MARILLION WITH FRIENDS FROM THE ORCHESTRA: ESPRIMIAMOCI!


  • davethespace ha scritto:Cosa è scattato nella band a Padova che a Roma non è scattato? Sono CERTISSIMO che vedere lo staff di TWI in prima fila al completo abbia giovato immensamente a tutta la band e al nostro piccologrande cantante...non è un'autocelebrazione, me ne guardo bene...ma successe lo stesso la scorsa volta con Roma e Milano - prima data noi in terza fila, seconda data noi in prima - e tante altre volte ormai. Lui sa, loro sanno, che hanno facce amiche lì davanti che faticheranno con loro per trascinare il pubblico e sinceramente questo è accaduto.

    Ed è anche per questo che mi dico: "Mai più TWI in seconda, terza, quinta o diciannovesima fila"


    Siccome mi conosci, siccome sai che non uso scie di lumaca, siccome sai che se non capisco chiedo e se capisco e voglio approfondire rompo (tanto qui ci parliamo addosso in 4/5 per cui tantovale farlo subito): vuol dire che in genere chi GRAZIE A TE (innegabile) magari si cambia turno di lavoro per accaparrarsi la I fila max la II non dovrà più sbracciarsi a farlo? significa che ci saranno sempre 5 posti in I fila + accompagnatori loro davanti ai Marillion? significa che i Marillion hanno dopo 30 anni bisogno di vedere che il direttivo batte le mani meglio di altri? No perchè sfido chiunque si è seduto in I fila a non averle battute: il mi compagno che non li tollera tutti proprio benissimo batteva le mani a tempo e se non lo faceva muoveva almeno il capoccione....cioè io mi chiedo (è vero che entro in trance e non vedo altro oltre il palco io!): sul serio chi compra il biglietto in I fila poi va in modalità mummia? No perchè io mummie non ne vedo ed è il IV concerto che mi faccio in I fila e due in II....ripeto, mi sbaglierò sicuro ma forse ti sei espresso male - se mi permetti - : che loro preferiscan vedere voi davanti ci credo, che voi di sicuro battiate le mani ci credo, che voi di sicuro cogliate e facciate sguardi di asseso che noi non possiamo fare ci credo ma che noi (IO? chi si fa trasvolate in aereo per vederli ad entrambe le date? altri?) non ci credo...

    Per cui pur d'accordo coi soliti 2/3 di quanto dici ti pregherei di chiarire il concettod i facce amiche: niente polemicuccia, diciamo mi sento un pò sorpresa dal non essere una faccia amica, ecco (e per amica non intendo che mi conoscono......intendo che son io ad esser amica loro e non mi risparmio ad urlare, a cantare, a piangere)...

    Per il resto, dato che già abbiamo il vantaggio di poter acquistare i biglietti in anticipo ripetto agli altri io NON CI trovo NULLA DI STRANO (e se lo scrivo lo penso) al fatto che si riservino un n. minimo di biglietti agli "organizzatori" (tanto quanti siete, 5 più famiglia? tutta la parte centrale in I fila? E che sarà mai!), CI TROVO invece MOLTO di strano che tu ti esprima come se il vs sorridere e battere le mani sia migliore del mio e di quelli in I fila che ci credono....
    Potresti chiarire (o addrizzare il tiro), per favore? Parliamoci addosos almeno io e te che pare interessi solo a noi....
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  • Non è che io e/o gli altri si sia meglio di VOI, che siate qui dentro o semplicemente iscritti.
    Siamo di certo MEGLIO (noi tutti, qui dentro e nel fan club) di coloro che arrivano dal NULLA e che sono SOLAMENTE e lo dico con MOLTA acredine, soci e/o accreditati dal teatro e si pappano le prime file vietando a NOI di essere lì per dire alla band "Noi siamo qui..."

    E' a questa situazione paradossale e ODIOSA che ho assisitito io, ed è stata una situazione oggettiva, non un mio parere.
    Poi certo, il promoter può riservarci i posti perché durante l'anno lo staff si sbatte per lui, e sono un premio meritato vista la fatica ggratisse, ma ad esempio due anni fa a Roma fummo noi stessi a rinunciare alla prima fila a vostro vantaggio.
    Tanto che finalmente ci siamo detti che la nostra presenza lì davanti non era più necessaria proprio perché il calore da VOI emanato verso il palco era stato perfetto.

    Ma è allo stesso tempo oggettivo che loro quando ci vedono stanno meglio.
    E' bello, è normale, è umano. E inevitabile, se permetti...
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  • In I fila centrale ho visto un blocco di 9 iscritti poi nn so i laterali cmq. E credevo che auditorium nel giochino di rubarsi i posti nn avesse collocato altri che i 5/6 che han fatto casino pretendendo i posti altrui (di cui almeno due noti se la son riccamente battuta in ritirata per ovvi motivi).....se poi ce ne fossero altri lo ignoro e credevo ce l' avessi con noi blocco centrale di iscritti. Anche se - ripeto - a me I, II o III centrale nn fan differenza per cui
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    ivy
     
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  • ivy ha scritto:In I fila centrale ho visto un blocco di 9 iscritti poi nn so i laterali cmq. E credevo che auditorium nel giochino di rubarsi i posti nn avesse collocato altri che i 5/6 che han fatto casino pretendendo i posti altrui (di cui almeno due noti se la son riccamente battuta in ritirata per ovvi motivi).....se poi c'è ne fossero altri lo ignoro e credevo ce l' avessi con noi blocco centrale di iscritti. Anche se - ripeto - a me I, II o III centrale nn fan differenza per cui


    Ma figurati! Che non lo so il casino che fate voi iscritti o comunque del forum?
    Perché credi che io vi dia il preavviso vendita biglietti un paio d'ore prima che lo sappia il granbde pubblico?
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  • davethespace ha scritto:

    A Roma ho visto H fare DI TUTTO per scaldare il pubblico presente ed andare anche fuori dalle sue solite "righe" per trascinarli a sé: per i miei gusti pure troppo, conoscendolo.
    A Padova dopo due minuti era già in sintonia con 2400 persone, non fan compresi... magnetico al limite dell'insopportabile e assoluto dominatore, con grande classe e senza esagerazioni, della scena. Mia figlia CHE NON E' FAN, di fianco a me in prima fila era completamente RAPITA. La guardavo e con mia moglie Daniela sorridevamo sotto i miei baffi.

    Ma ancora più importante è stato ciò che è successo PRIMA dello show di Padova e che a Roma non è potuto accadere anche per la ragione di cui sopra: l'assembramento intorno a noi di TUTTO il fan club. Persone che si abbracciavano, ridevano e gioivano per questa riunione e per ciò che sarebbe accaduto di lì a poco. Personalmente ero al settimo cielo e mi sono detto: "Guarda che bella famiglia che abbiamo creato...senti che clima di festa si respira".

    8-)


    Colgo lo spunto da queste frasi per dire che, tornato ai Marillion dopo anni di assenza praticamente da tutta o quasi la scena rock, ho trovato un Hogarth incredibile, con una presenza scenica impressionante. Ed è una sensazione assolutamente condivisa con tutti coloro ai quali sono riuscito a far vedere una loro esibizione dal vivo. Io lo trovo ipnotico, tant'è che ogni tanto mi sforzo di guardare gli altri o le proiezioni sullo schermo ma poi alla fine lo sguardo è attratto da lui. Non c'è davvero nessuno di uguale al momento.

    L'altra cosa, con cui concordo in pieno, e che mi sono dimenticato di sollevare nei miei commenti su Padova, è quanto è stata stupenda l'adunata sotto il palco prima del concerto. Tutte quelle persone che si abbracciavano, contente di rivedersi, con spontaneità, è stato davvero, beh, commovente. Quando abbiamo preso posto per il concerto, dietro di noi c'erano due inglesi che commentavano sulla situazione dicendo che i fan italiani sono davvero fantastici. E avevano ragione.
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  • davethespace ha scritto:Dunque, da cosa vogliamo partire?
    Ah si, dal fatto che a rispondere sono sempre i soliti 5/6...intanto...

    Detto questo, se non vi è ancora chiaro, abbiamo a che fare con esseri assolutamente soprannaturali. Non lo dico da "capo del fan club" e per questo FANATICO, ma come spettatore/testimone di alcune dichiarazioni da parte di sconosciuti che al termine dei concerti hanno celebrato la performance della NOSTRA band come "uno dei migliori show a cui abbia mai assisitito"...un paio a Roma erano fan NON iscritti e nemmeno accaniti, mentre a Padova questa frase mi è stata detta dal capo della sicurezza - che di concerti al Geox ne ha visti a DECINE - il quale ha aggiunto "...e il cantante è il miglior frontman visto qui..."

    Sia lui che il production manager delle due serate - cioè la persona che METTE IN PIEDI LO SPETTACOLO sulle richieste della band - mi hanno fatto i complimenti, che io giro allo staff e a voi tutti, perché "lavorare con un fan club come il vostro è un piacere. Fossero tutti così"...il che è per me fonte di grande orgoglio ma anche poco sorprendente perché SO PERFETTAMENTE chi mi circonda e avrò SEMPRE la certezza che il Vostro comportamento sarà irreprensibile.

    Roma è stata MOLTO diversa da Padova, ma NON voglio che quello che scriverò sul prossimo numero della fanzine crei stupide polemicucce o sfide inutili: sono solo riscontri oggettivi e osservazioni di tante piccole cose accadute davanti ai miei occhi e sentite di striscio dalle mie orecchie.
    Posso solo anticiparvi che, come dimostrato questa volta, NON SEMPRE l'incontro con la band crea "l'atmosfera perfetta" per lo show che seguirà e che qualcosa di INSPIEGABILE scatta tra l'artista sul palco e il pubblico senza che nessuno delle due parti si sforzi perché ciò accada.

    A Roma ho visto H fare DI TUTTO per scaldare il pubblico presente ed andare anche fuori dalle sue solite "righe" per trascinarli a sé: per i miei gusti pure troppo, conoscendolo.
    A Padova dopo due minuti era già in sintonia con 2400 persone, non fan compresi... magnetico al limite dell'insopportabile e assoluto dominatore, con grande classe e senza esagerazioni, della scena. Mia figlia CHE NON E' FAN, di fianco a me in prima fila era completamente RAPITA. La guardavo e con mia moglie Daniela sorridevamo sotto i miei baffi.

    Cosa è scattato nella band a Padova che a Roma non è scattato? Sono CERTISSIMO che vedere lo staff di TWI in prima fila al completo abbia giovato immensamente a tutta la band e al nostro piccologrande cantante...non è un'autocelebrazione, me ne guardo bene...ma successe lo stesso la scorsa volta con Roma e Milano - prima data noi in terza fila, seconda data noi in prima - e tante altre volte ormai. Lui sa, loro sanno, che hanno facce amiche lì davanti che faticheranno con loro per trascinare il pubblico e sinceramente questo è accaduto.

    Ma ancora più importante è stato ciò che è successo PRIMA dello show di Padova e che a Roma non è potuto accadere anche per la ragione di cui sopra: l'assembramento intorno a noi di TUTTO il fan club. Persone che si abbracciavano, ridevano e gioivano per questa riunione e per ciò che sarebbe accaduto di lì a poco. Personalmente ero al settimo cielo e mi sono detto: "Guarda che bella famiglia che abbiamo creato...senti che clima di festa si respira"
    Mia figlia era scioccata, in positivo. E' anche per questo che mi fa IMBUFALIRE la polemiciccia IDIOTA scoppiata il giorno dopo su quella merda di FB...
    Ed è anche per questo che mi dico: "Mai più TWI in seconda, terza, quinta o diciannovesima fila"

    Non si è mai visto un Capo che dicesse "Armiamoci e combattete"...anzi si e io sono il suo opposto, per valori e per coraggio.
    8-)


    Ciao Dave,
    onestamente non mi è chiarissimo che tipologia di comunicazione volevi passare, ma il tuo commento può essere male interpretato.
    In questo topic (qualche riga sopra) ho elogiato Twi ma questa tua "visione" mi ha lasciato perplesso.
    Intanto parliamo dei Marillion e non di una "boy band" dove si necessita una "esasperata" dimostrazione di affetto o chissa' cosa per gustarsi un loro concerto.
    Non penso che le dimostrazioni di gradimento ( soprattutto su questa tipologia di musica) si misurano sulle grida, i pianti o via dicendo. Sinceramente io a Roma di "mummie" ( e non ci sarebbe niente di male) non mi sembra di averle viste e ho visto acclamazioni dalla prima fila in platea fino all'ultima fila della galleria.
    Che Twi ha creato un spettacolo meraviglioso e incrementato entusiasmo non ci sono dubbi ( come ho scritto in precedenza su questo topic nella recensione concerto) . E sicuramente gradito alla band anche questo fuori ogni dubbio. Ma dire che la band riconosce "le facce amiche in prima fila" e la loro empatia subisce scossosi mi sembra un "tantino esagerato". Francamente non penso che tutti gli altri "non privilegiati" paganti non hanno dimostrato affetto alla band. Mi sembra chiaramente che dal loro sito il "grazie roma" che troneggia non dimostra: ammazza che morti de sonno stasera.
    La cosa importante è che sia Roma che Padova ( da quello che leggo) sono state due date favolose.
    Le persone che non si accontentano mai Dave non meritano considerazione; non comprendono gli sforzi che fate quindi lasciateli nelle loro psicosi.
    I sassi che devono essere tolti dalle scarpe sono quelli della solita organizzazione delle sale italiane; ore 19 cancelli chiusi, nessun manifesto fuori, entrata in un limbo per 40 minuti (senza hall, bagno, sala bar chiusa per evento privato, scortesia personale). Sempre sassi per le testate dei quotidiani/siti; ho letto forse soltanto 2/3 recensioni dopo oltre una settimana per le due date.

    Mah ...Dave..scusa, ma ultimamente mi aspetto più commenti su aspetti musicali/tecnici /emozionali che questi aspetti "da giornalino dei teenager".
    hollowman
     
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  • Bene, possiamo anche non essere d'accordo, no?
    Le mie opinioni su questo argomento (Marillion) si basano da sempre su sensazioni e sono queste sensazioni ad avermi guidato dal primo di giorno di 'conduzione' del fan club. E così tutte le iniziative intraprese. TUTTO basato su sensazioni, perché vi parrà strano, ma abitare in nazioni diverse ti fa anche vivere le cose in maniera diversa. Siamo tutti appartenenti al genere umano, ma questo non significa reagire alle stesse cose nello stesso modo.
    Ciò che magari esalterebbe me, può lasciare indifferenti loro e viceversa.
    E' ANCHE questo ciò che ho fatto nel corso degli anni. A volte mi aspetto chissà cosa da una certa iniziativa o idea che mi viene e la loro risposta magari è freddina, se non indiferente.
    Qui non si sta parlando di "boy band o giornalini dei teenager"...libero di vederli come tali, se vuoi.
    Ma non stai parlando a un sedicenne, ma a un cinquantreenne.
    Io SO di cosa parlo.
    Vuoi parlare di emozioni? OK, le emozioni della band nel vedere facce amiche in prima fila ci sono. E non parlo solo dello staff, sia chiaro, ma di volti che loro identificano con Italia.
    Vuoi/volete che lo neghi?
    Non posso. E' umano, come già ho scritto ed è bellissimo.
    Vuoi che non ti dica che la sesta fila, quella dietro di me, era popolata da MORTI VIVENTI?
    Non posso.
    Vuoi che neghi che a Roma l'entusiasmo era sopito da un qualcosa che non riesco a spiegarmi?
    Non posso. O forse si. A Roma, non so perché, continuano a venire a questi concerti un numero considerevole di "nostaligici", oltre agli 'imbucati politici' e questi nostalgici scassano le palle se non sentono certe cose...evidentemente a Padova non c'erano.
    A Roma qualcuno mentre faceva pipì prima del concerto diceva: "OH finalmente vedrò Fish..."
    A Roma spesso e volentieri gli applausi partivano dalle retrovie, anche durante i passaggi dei brani...mi sono detto "Beh, è bello che vengano applauditi i momenti particolari delle suite..."
    Ma poi nelle ore successive mi sono ricreduto: non erano applausi di 'transizione', ma applausi di chi era convinto che il brano fosse finito, mentre invece era il termine di un 'movimento' dei pezzi più lunghi.
    Questo significa poca conoscenza del catalogo ultimo della band. E forse loro - dopo decenni di esperienza - se ne accorgono.

    Boy band o non boy band, QUALSIASI artista NECESSITA del calore del pubblico per esibirsi al meglio, non scherziamo su queste cose.
    Poi, certo, ci sono gli artisti finti e gli artisti ormai consumati che si esibiscono senza notarlo, ma questo non è il caso dei Marillion.
    Come ho già detto, qualcosa di invisibile e inspiegabile scatta tra chi sta sul palco e chi sta in platea. Una congiunzione di spiriti, una corrente elettrica non identificabile e sopratutto non replicabile seguendo schemi conosciuti.
    Ho visto concerti dove secondo me il pubblico era stato fantastico e dopo lo show la band mi ha detto che l'audience era stata tiepida. Come confutare questa cosa? Impossibile, sono sensazioni, come dicevo all'inizio.
    E confermo la MIA sensazione che avere persone che la band conosce in prima fila fa la differenza...stupido da parte loro? Ingenuo da parte mia pensarlo?
    Non credo...o magari fa la differenza la fa il fatto che vedendo lo staff in prima fila, come a Padova, la gente ha un punto di riferimento, un magnete che li attrae per venirci a salutare e tutti si accodano per creare un gruppo MERAVIGLIOSO come accaduto a Padova e ad Arcimboldi lo scorso tour.
    Evidentemente questa elettricità che si crea in quei lunghi minuti di abbracci e saluti affettuosi tra decine di persone crea un qualcosa di magico e di inspiegabile che poi NOI TUTTI trasmettiamo sul palco.

    Ripeto e lo ripeterò sempre: qui non si tratta di "meglio Roma di Padova" o viceversa; si tratta solo di constatazioni oggettive di situazioni che si sono create negli anni e sulle quali - essendo se mi permettete la persona che conosce meglio e personalmente ogni membro della band - mi piace ragionare e che mi piace capire.
    Sono un sognatore? Evidentemente si, ma i successi ottenuti in questi 12 anni mi dicono che faccio bene ad esserlo.
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  • davethespace ha scritto:Bene, possiamo anche non essere d'accordo, no?
    Le mie opinioni su questo argomento (Marillion) si basano da sempre su sensazioni e sono queste sensazioni ad avermi guidato dal primo di giorno di 'conduzione' del fan club. E così tutte le iniziative intraprese. TUTTO basato su sensazioni, perché vi parrà strano, ma abitare in nazioni diverse ti fa anche vivere le cose in maniera diversa. Siamo tutti appartenenti al genere umano, ma questo non significa reagire alle stesse cose nello stesso modo.
    Ciò che magari esalterebbe me, può lasciare indifferenti loro e viceversa.
    E' ANCHE questo ciò che ho fatto nel corso degli anni. A volte mi aspetto chissà cosa da una certa iniziativa o idea che mi viene e la loro risposta magari è freddina, se non indiferente.
    Qui non si sta parlando di "boy band o giornalini dei teenager"...libero di vederli come tali, se vuoi.
    Ma non stai parlando a un sedicenne, ma a un cinquantreenne.
    Io SO di cosa parlo.
    Vuoi parlare di emozioni? OK, le emozioni della band nel vedere facce amiche in prima fila ci sono. E non parlo solo dello staff, sia chiaro, ma di volti che loro identificano con Italia.
    Vuoi/volete che lo neghi?
    Non posso. E' umano, come già ho scritto ed è bellissimo.
    Vuoi che non ti dica che la sesta fila, quella dietro di me, era popolata da MORTI VIVENTI?
    Non posso.
    Vuoi che neghi che a Roma l'entusiasmo era sopito da un qualcosa che non riesco a spiegarmi?
    Non posso. O forse si. A Roma, non so perché, continuano a venire a questi concerti un numero considerevole di "nostaligici", oltre agli 'imbucati politici' e questi nostalgici scassano le palle se non sentono certe cose...evidentemente a Padova non c'erano.
    A Roma qualcuno mentre faceva pipì prima del concerto diceva: "OH finalmente vedrò Fish..."
    A Roma spesso e volentieri gli applausi partivano dalle retrovie, anche durante i passaggi dei brani...mi sono detto "Beh, è bello che vengano applauditi i momenti particolari delle suite..."
    Ma poi nelle ore successive mi sono ricreduto: non erano applausi di 'transizione', ma applausi di chi era convinto che il brano fosse finito, mentre invece era il termine di un 'movimento' dei pezzi più lunghi.
    Questo significa poca conoscenza del catalogo ultimo della band. E forse loro - dopo decenni di esperienza - se ne accorgono.

    Boy band o non boy band, QUALSIASI artista NECESSITA del calore del pubblico per esibirsi al meglio, non scherziamo su queste cose.
    Poi, certo, ci sono gli artisti finti e gli artisti ormai consumati che si esibiscono senza notarlo, ma questo non è il caso dei Marillion.
    Come ho già detto, qualcosa di invisibile e inspiegabile scatta tra chi sta sul palco e chi sta in platea. Una congiunzione di spiriti, una corrente elettrica non identificabile e sopratutto non replicabile seguendo schemi conosciuti.
    Ho visto concerti dove secondo me il pubblico era stato fantastico e dopo lo show la band mi ha detto che l'audience era stata tiepida. Come confutare questa cosa? Impossibile, sono sensazioni, come dicevo all'inizio.
    E confermo la MIA sensazione che avere persone che la band conosce in prima fila fa la differenza...stupido da parte loro? Ingenuo da parte mia pensarlo?
    Non credo...o magari fa la differenza la fa il fatto che vedendo lo staff in prima fila, come a Padova, la gente ha un punto di riferimento, un magnete che li attrae per venirci a salutare e tutti si accodano per creare un gruppo MERAVIGLIOSO come accaduto a Padova e ad Arcimboldi lo scorso tour.
    Evidentemente questa elettricità che si crea in quei lunghi minuti di abbracci e saluti affettuosi tra decine di persone crea un qualcosa di magico e di inspiegabile che poi NOI TUTTI trasmettiamo sul palco.

    Ripeto e lo ripeterò sempre: qui non si tratta di "meglio Roma di Padova" o viceversa; si tratta solo di constatazioni oggettive di situazioni che si sono create negli anni e sulle quali - essendo se mi permettete la persona che conosce meglio e personalmente ogni membro della band - mi piace ragionare e che mi piace capire.
    Sono un sognatore? Evidentemente si, ma i successi ottenuti in questi 12 anni mi dicono che faccio bene ad esserlo.


    Ah ah...neanche la pipi' in pace :P
    Dave quello che dico è che non puoi controllare tutto!!
    A padova nessun nostalgico? A padova nessuna mummia? A padova tutti fan accaniti ? Improbabile no??
    Non può essere tutto perfetto ci sarà sempre qualcosa che non funziona perfettamente ( imbucato...etc..).
    Ma cosi Dave ti fai solo del sangue amaro.
    Non si parla soltanto di "sognatore"; ma di fatti tangibili reali. Insieme al tuo staff hai riportato i marillion a palchi che gli competono, date sold out, coreografie bellissime, riacceso la passione a tantissimi; io penso che il "sognatore" deve essere ampiamente soddisfatto!!
    Tu che dici?
    I commenti ci saranno sempre; a roma ho sentito dietro di me "Hogarth è scozzese come Fish" ( ...ho educatamente spiegato...non proprio) . Gli idioti che stanno sempre sul cellulare ci saranno sempre.
    Che vogliamo fare non farli entrare? Vogliamo far entrare soltanto chi risponde esattamente a 5 domande sulla storia dei Marillion? E a padova erano entrati solo Marillioniani Doc?
    Mai poi Dave scusa, ci sono intere schiere di "opinionisti" che scrivono recensioni su giornali e riviste di musica su di loro, infarcite di cavolate e dati inesatti e ci meravigliamo di quelle presenti ai concerti?
    Per i " nostalgici" ...beh calcolando che oltre i 30 anni di H si festeggiavano anche i 40 di Ciccio...beh una "canzoncina" del passato si poteva anche inserire nella scaletta del Tour....non era proprio un idea così astrusa!!
    Sai Dave io sono arrivato al punto che non mi interessa il prima ma il dopo. Sono uscito dall'auditorium sentendo tutti commenti positivi (prestazione, scaletta, scenografia, acustica etcc) ed è questo quello che conta.
    Pensa che ho sentito anche: "certo che questo Hogarth è veramente un animale da palco!!" Chi lo avrebbe detto; di solito questa affermazione era escusiva di un altro "frontman". :lol:
    TUTTA la gente all'uscita era entusiasta di aver assistito ad un meraviglioso concerto. E questo grazie anche al tuo grande contributo e quello dei ragazzi/e di Twi.
    Questo Dave è l'unica cosa che ti deve rimanere.
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  • Ecco come mai Rothery a Roma era meno ispirato del solito ... aveva me di fronte in prima fila ..... stiamo parlando di Benj e Fede o dei Marillion?
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  • bravebard ha scritto:Ecco come mai Rothery a Roma era meno ispirato del solito ... aveva me di fronte in prima fila ..... stiamo parlando di Benj e Fede o dei Marillion?


    Bella questa!! :lol:
    Ma cosa vi rode? Non ho capito...ho spiegato che è una MIA sensazione e magari pure stupida...ma non ho MAI detto che le loro performance risentano del fatto di avere qualche 'amico' di fronte a loro. A Roma sono stati IMPECCABILI. o no?
    Ho solo detto che vedere certe facce davanti può far loro piacere...ma a voi interessa di più che uno show funzioni oppure l'affermazione delle vostre persone/personalità? Chiedo eh?! E' solo per curiosità.
    Mi sembrate tutti molto suscettibili su questo punto. Se vi offendete vi chiedo scusa...non era certo mia intenzione. :shock: ;)
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