Testi e traduzioni

Bitter Suite

I. Brief Encounter
A spider wanders aimlessly within the warmth of a shadow
Not the regal creature of border caves
But the poor, misguided, directionless familiar
Of some obscure Scottish poet

The mist crawls from the canal
Like some primordial phantom of romance
To curl, under a cascade of neon pollen
While I sit tied to the phone like an expectant father
Your carnation will rot in a vase.

II. Lost Weekend
A train sleeps in a siding
The driver guzzles another can of lager
To wash away the memories of a Friday night down at the club

She was a wallflower at sixteen
She'll be a wallflower at thirty four
Her mother called her beautiful
Her daddy said, "A whore".

III. Blue Angel
The sky was Bible black in Lyon
When I met the Magdalene
She was paralysed in a streetlight
She refused to give her name

And a ring of violet bruises
They were pinned upon her arm.
Two hundred francs for sanctuary and she led me by the hand
To a room of dancing shadows where all the heartache disappears
And from glowing tongues of candles I heard her whisper in my ear
"'J'entend ton coeur"
I can hear your heart

IV. Misplaced Rendezvous
It's getting late, for scribbling and scratching on the paper
Something's gonna give under this pressure
And the cracks are already beginning to show
It's too late
The weekend career girl never boarded the plane
They said this could never happen again
So wrong, so wrong

This time it seems to be another misplaced rendezvous
This time, it's looking like another misplaced rendezvous
With you
The parallel of you, you

V. Windswept Thumb
On the outskirts of nowhere
On the ringroad to somewhere
On the verge of indecision
I'll always take the roundabout way
Waiting on the rain
For I was born with a habit, from a sign
The habit of a windswept thumb
And the sign of the rain
It's started raining

Lyrics: Dick
Music: Dick/Kelly/Mosley/Rothery/Trewavas

Suite Amara

I. Breve Incontro
Un ragno vaga senza scopo dentro il calore di un'ombra
Non la regale creatura delle miniere di confine (*)
Ma quella povera, sbagliata, senza scopo
Così cara ad alcuni oscuri poeti Scozzesi

La nebbia avanza lentamente dal canale
Come certi fantasmi primordiali dei racconti
Per ondulare, sotto una cascata di polline di neon
Mentre siedo attaccato alla cornetta del telefono come un padre in attesa
Il tuo garofano appassirà nel vaso

II. Weekend Perso
Un treno dorme su di un binario di raccordo
Il conducente trangugia un'altra lattina di birra
Per sciacquar via il ricordo del Venerdì notte giù al club

Lei faceva da tappezzeria a sedici anni
Lei farà da tappezzeria a trentaquattro anni
Sua madre la chiamava bella
Suo padre diceva puttana

III. Angelo Azzurro
Il cielo era di un nero biblico a Lione
Quando incontrai Magdalene
Lei era immobile sotto la luce del lampione
Si rifiutò di dirmi il suo nome

Portava addosso una spirale di lividi viola
Erano appuntati su tutto il suo braccio
Duecento franchi per un rifugio e mi condusse per mano
In una stanza piena di ombre danzanti dove tutte le pene del cuore scompaiono
Ed attraverso le luminose fiammelle delle candele la udii sussurrarmi nell'orecchio
“J'éntend ton coeur”
Posso sentire il tuo cuore

IV. Rendevous Mancato
Si sta facendo tardi per scarabocchiare e tirare righe sulla carta
Qualcosa sta cedendo sotto la pressione
E stanno già iniziando a vedersi le crepe
È troppo tardi
La ragazza in carriera del weekend non è mai salita sull'aereo
Dissero che questo non sarebbe più dovuto succedere
Così sbagliato così sbagliato

Questa volta appare essere un altro rendevous mancato
Questa volta sembra essere un altro rendevous mancato
Con te
Analogamente a te

V. Pollice Spazzato dal Vento
Nei sobborghi di nessun luogo
Nel raccordo anulare di qualche parte
Sull'orlo dell'indecisione
Prenderò sempre la rotatoria
Aspettando sotto la pioggia
Perché io sono nato con un'abitudine
Da un segno
L'abitudine del pollice spazzato dal vento
E il segno della pioggia
Ha iniziato a piovere

(*) Per gli inglesi il border (=confine) è la linea che separa l'Inghilterra dalla Scozia.

Traduzione a cura di Andrea Falco