Steve Rothery Band weekend (in Olanda)


  • davethespace ha scritto:Io la registrazione ce l'ho...IN MUSICASSETTA!!! :lol:


    Io mi son comprato un apparecchietto cinese per girare in mp3 delle vecchie musicassette a cui ero affezionato, figurati... La qualità è ovviamente quel che è, però così le ho potute archiviare su un hard disk.
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  • Alla fine, qualcuno pensa di andare al weekend?
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  • Returner68 ha scritto:Alla fine, qualcuno pensa di andare al weekend?


    Beh, noi siamo un nutrito gruppetto...una decina di persone... : Chessygrin :
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    davethespace
     
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  • Buon week end in quel di Uden a chi è in partenza e divertitevi!
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    Grab the spark and hold it
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    Mary69
     
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  • Per ragioni familiari che non sto qui a raccontare (tutto ok comunque) ho dovuto RINUNCIARE alla mia presenza a Uden per il meraviglioso weekend organizzato da God...
    Immaginate quanto fosse seria la faccenda per impedirmi di andare... ;)
    A quanto pare oltre al buon Grendel c'era anche Returner68 e i due si sono finalmente incontrati.
    Attendiamo racconti e aneddoti... : Chessygrin :
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    davethespace
     
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  • Ancora non mi sono del tutto ripreso e devo darmi dei pizzicotti ogni tanto: ho visto Grendel suonata da GOD !!!
    Mi ha tagliato una delle parti che preferivo ( bugia: io preferisco TUTTE le parti di Grendel), ma va bene lo stesso. Martin l''ha cantata benissimo, la band è stata all'altezza e credo che oggi non sia possibile chiedere di più di quello che ci è stato proposto l'altra sera.
    Ma tutto il contesto in sé è stato fantastico: un mini-marillion weekend in cui ci si conosceva quasi tutti e si è fatto presto a fraternizzare anche con gli altri. Venerdì, le Ranestrane hanno fatto un piccolo preludio di Monolith e Hal, per poi eseguire interamente Starchild, con la pattuglia italica che ha ''trascinato'' l'audience nel mantra finale '' HIC STELLARUM PLENA EST''. Poi God ha suonato quattro pezzi dal suo album solista, che a me piace moltissimo, per poi eseguire TUTTO Misplaced Childhood, tramortendoci poi con la sequenza Waiting to Happen/Easter/Cinderella Search/Incubus . Bis finale, Afraid of Sunligth ( con performance vocale di Martin da urlare) e poi , giusto per finire in bellezza, Freaks e FUGAZI , non so se mi spiego: saltavano anche i due in carrozzina di fianco a me.…
    La seconda serata ha visto come opener Jennyfer Rothery, accompagnata dal paparino e dalla Band di Riccardo che ha cantato, come a Milano, quattro pezzi del suo EP in uscita ( sono onesto: musica un po' troppo ''lounge'' per i miei gusti, ma lei canta come un angelo). Poi Riccardo Romano ha terremotato la zona con uno show incendiario, teatrale e coinvolgente, nobilitato da una ''The King '' con Martin alla voce ( e al costume da re :lol: :lol: :lol: ) : veramente una prestazione maiuscola di tutta la band che ci ha regalato anche la meravigliosa chicca di ''Babilonia'' come ultimo pezzo. A seguire la Dave Foster band, che non mi ha fatto impazzire se non nella proposizione dei pezzi del cd in uscita, che a mio parere sono di un altro livello. A chiudere LUI, l'immenso, che dopo l'antipasto di quattro pezzi da Ghost of Prypiat o come diavolo si scrive, ha fatto TUTTo Clutching at straws ( Tux on compreso) per poi incenerire l'audience con la sequenza Three Boats down from the candy/Grendel/Garden Party/Market Square Hero
    Nulla al mondo può superare questo finale nel personalissimo cartellino del sottoscritto. Come già detto, l'atmosfera in generale è stata bellissima: 300/350 persone ogni sera, venue perfetta, ho reincontrato molte vecchie conoscenze e ne ho fatte delle nuove, tra cui il mitico Returner68 ( Mauro) e consorte !!! Avrei potuto affermare di aver vissuto il più bel weekend musicale della mia vita se l'assenza di Davide non mi avesse parzialmente rovinato questo immenso piacere: non averlo vissuto con lui l'ha reso un po' meno speciale
    Well do you remember a time when you thought you belonged to something more than you? A country that cared for you, a national anthem you could sing without feeling used or ashamed You, poor sods, have only yourselves to blame.
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    grendel
     
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  • Grazie Fabione... :oops: :cry:
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  • Ebbene sì, al compatto gruppetto italico di cui il grande Grendel e gli amici di Cervia erano parte, ci siamo uniti mia moglie ed io, nonché un solitario italo – svizzero. Pochi, ma buoni :D. Difficile condensare tante emozioni in poche righe.

    Il primo giorno la pattuglia italica era lì sopratutto per le Ranestrane, che solo noi non conoscevamo. Approfondirò a casa con il pacchetto che ci siamo portati dietro dall'Olanda. Bravi (notevole l'iniziale Semi), peccato solo per i video penalizzati dall'amplificatore al centro del palco. Abbandonati lì davanti dal resto della truppa, abbiamo assistito al concerto della SRB. Inizio identico al Dal Verme, e poi esecuzione integrale di Misplaced Childhood. Riuscita molto bene, con una prestazione vocale di Martin Dickinson (oops, Jacubski) assolutamente notevole, come peraltro in tutto il weekend. Waiting to Happen, anche se mi ricorda Blood on the Rooftops, resta un gran pezzo sul quale Jakubski è stato semplicemente pazzesco; avrei chiuso lì la parentesi Hogartiana, ma comunque Easter è stata molto ben accolta. Sempre stupenda Cinderella Search; peccato per la mancanza di Script: era il posto e il momento giusto. Il ripescaggio di Freaks invece me l'aspettavo dopo aver visto la nota sul manifesto del weekend. Fugazi, dico Fugazi, ultimo bis. Unico difetto del concerto: è venuto prima del successivo...
     
    La seconda serata. Semplicemente incredibile. Esecuzione di B612, per me il miglior momento (esclusa SRB) dei due gioni. Ero presente al Guanella, ma al De Pul mi è piaciuto di più (a parte i video, vedi sopra). Pattuglia italica molto coinvolta, ma ottima accoglienza anche da parte del resto del pubblico. Istrionico Jacubski in The King. Grendel ha stoicamente presidiato la posizione sotto il microfono di Rothery dalle 17, mangiando, bevendo e subendosi pure la Dave Foster band ;). Perseveranza encomiabile. Noi ce la siamo presi con calma ma siamo comunque riusciti a piazzarci senza fatica a un paio di metri da lui. Un paio di indefessi da "prima fila o niente", già visti a Milano, sono usciti e rientrati alle loro posizioni in pieno concerto. Tolleranti, questi nordici. Per quanto riguarda la SRB, dopo i brani meno frequentati - ma pur sempre di qualità - del disco solista, si è partiti con una versione di Clutching at Straws semplicemente "spaccatutto". Certo il suono della seconda chitarra aiuta ad aggiungere spessore alla musica, e l'atmosfera era in generale più calda della sera precedente. La sala piccola faceva il resto. Memorabile il coinvolgimento del pubblico su "I'm still drowning" in sostituzione della corista. Per fortuna che la struttura era solida, altrimenti sarebbe venuto giù tutto. Sui bis, che dire... valevano da soli il viaggio. Tux On, Three boats..., Grendel, Garden Party, MSH, è stata l'apoteosi per band e pubblico. Sulle note iniziali di Grendel avevo la pelle d'oca anche sulle piante dei piedi. Leggermente modificata, è stata una vera bomba, più potente della versione anni '80: il suo ritorno dopo 35 anni non è stato preso alla leggera da God. Riccardo Romano che passava dall'organo celestiale al lungo assolo modello "moog", Jacubski che faceva tremare il De Pul con la voce e la SUA chitarra nell'assolo finale... non ci sono parole. Comunque, per chi non c'era ed è appassionato di queste reliquie del passato (soprattutto chi ha visto i suoi programmi saltare all'ultimo minuto... :? ) Steve ha promesso che la suonerà ancora (a breve in Polonia), basta che nessuno la chieda più ai concerti dei Marillion... : Chessygrin : Diverse telecamere ufficiali presenti, vedremo cosa deciderà di fare il nostro. Mi permetto una menzione speciale per Riccardo Romano, presente in TUTTI i concerti del weekend. Semplicemente non umano.
    Returner68
     
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  • Si, la chiusura che hai dato al tuo racconto è giustissima: Riccardo in questi mesi ha studiato come uno scemo per poter suonare sei, dico SEI progetti musicali diversi in due serate:
    Riccardo Romano Land
    RanestRane
    Sylf
    Dave Foster Band
    SRB
    Marillion
    ...echi più ne ha...sbagliando forse due note, posso immaginare... :lol: :lol: :lol:
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    davethespace
     
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  • Riccardo Romano è veramente diventato il fulcro di tante cose. A Roma, a Parchi della Colombo, era il boss. Sembrava anche che Davide Costa si fosse fuso mentalmente con Riccardo per controllare da remoto dove Rothery mettesse i piedi ... (e salisse e scendesse dal palco dalla parte giusta ...)
    Scherzi a parte: grazie al suo talento e anche - secondo me - grazie a chi tira la carretta di The Web Italy, Riccardo / Essence / Tus, è oggi un musicista polistrumentista, voce, e frontman prog rock di livello planetario. Eppure è ancora una persona d'oro, umano, un ragazzo de Roma e d'Italia.
    Baci a tutti
    Walter
    giovanni.digiovanno
     
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