Concerti estivi Marillion


  • Alla fine, nel dubbio, sono andato ad entrambi i concerti estivi dei Marillion in Francia e Svizzera.

    A Villersexel è stato il primo concerto a cui ho assistico con le figlie, ed è stato un po' tosto per la più piccola, che alla fine era provata dalla lunga scaletta. E' la seconda volta che vado a un concerto in quelle zone, e mi domando sempre come facciano ad organizzarne: si passa per boschi e campi per arrivare in un buco di posto (sempre bellissimo) da cui sbucano fuori un paio di migliaia di persone. Qualche problema tecnico è solo servito a esaltare le qualità tecniche della band, capace di passare da The Leavers a Three minute boy in 30 secondi. La scaletta è stata un crescendo notevole, con Hogarth che a un certo punto ha detto che "il calore del pubblico era percettibile". Mah. Sulle prime pensavo a una presa per i fondelli, visto che a me son sembrati un branco di ammosciati (su Garden Party eravamo 4 gatti a fare un po' di casino), però magari lui ne era convinto, i britannici sono strani...

    Ad Aarburg, palco in grande stile, con schermi laterali e suono perfetto, freddo cane, scaletta più breve ma notevole, relativamente poca gente (la calca c'era al gruppo precedente, 4 violoncellisti che suovano cover dei Metallica a volume da danni all'udito... de gustibus...). Bello però godersi tutto il concerto a 2 metri dal palco.

    Se devo proprio dire, dopo averlo visto due molte e mezza dal pubblico, il brano che più è rimasto in mente è The Leavers: l'avevo un po' trascurato su FEAR, ma è di un impatto pazzesco dal vivo, sia dal punto di vista musicale sia visivo. Hogarth, poi, sarà meno dinamico che da giovane ma sicuramente è diventato un notevole performer sul palco. Certo, mi ha fatto un po' effetto vedere dal vivo, dopo ben 24 anni, un gruppo che 10 mesi fa davo per morto e che invece è più vivo che mai...
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  • Returner68 ha scritto:Alla fine, nel dubbio, sono andato ad entrambi i concerti estivi dei Marillion in Francia e Svizzera.

    A Villersexel è stato il primo concerto a cui ho assistico con le figlie, ed è stato un po' tosto per la più piccola, che alla fine era provata dalla lunga scaletta. E' la seconda volta che vado a un concerto in quelle zone, e mi domando sempre come facciano ad organizzarne: si passa per boschi e campi per arrivare in un buco di posto (sempre bellissimo) da cui sbucano fuori un paio di migliaia di persone. Qualche problema tecnico è solo servito a esaltare le qualità tecniche della band, capace di passare da The Leavers a Three minute boy in 30 secondi. La scaletta è stata un crescendo notevole, con Hogarth che a un certo punto ha detto che "il calore del pubblico era percettibile". Mah. Sulle prime pensavo a una presa per i fondelli, visto che a me son sembrati un branco di ammosciati (su Garden Party eravamo 4 gatti a fare un po' di casino), però magari lui ne era convinto, i britannici sono strani...

    Ad Aarburg, palco in grande stile, con schermi laterali e suono perfetto, freddo cane, scaletta più breve ma notevole, relativamente poca gente (la calca c'era al gruppo precedente, 4 violoncellisti che suovano cover dei Metallica a volume da danni all'udito... de gustibus...). Bello però godersi tutto il concerto a 2 metri dal palco.

    Se devo proprio dire, dopo averlo visto due molte e mezza dal pubblico, il brano che più è rimasto in mente è The Leavers: l'avevo un po' trascurato su FEAR, ma è di un impatto pazzesco dal vivo, sia dal punto di vista musicale sia visivo. Hogarth, poi, sarà meno dinamico che da giovane ma sicuramente è diventato un notevole performer sul palco. Certo, mi ha fatto un po' effetto vedere dal vivo, dopo ben 24 anni, un gruppo che 10 mesi fa davo per morto e che invece è più vivo che mai...


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  • Returner68 ha scritto:Alla fine, nel dubbio, sono andato ad entrambi i concerti estivi dei Marillion in Francia e Svizzera.

    A Villersexel è stato il primo concerto a cui ho assistico con le figlie, ed è stato un po' tosto per la più piccola, che alla fine era provata dalla lunga scaletta. E' la seconda volta che vado a un concerto in quelle zone, e mi domando sempre come facciano ad organizzarne: si passa per boschi e campi per arrivare in un buco di posto (sempre bellissimo) da cui sbucano fuori un paio di migliaia di persone. Qualche problema tecnico è solo servito a esaltare le qualità tecniche della band, capace di passare da The Leavers a Three minute boy in 30 secondi. La scaletta è stata un crescendo notevole, con Hogarth che a un certo punto ha detto che "il calore del pubblico era percettibile". Mah. Sulle prime pensavo a una presa per i fondelli, visto che a me son sembrati un branco di ammosciati (su Garden Party eravamo 4 gatti a fare un po' di casino), però magari lui ne era convinto, i britannici sono strani...

    Ad Aarburg, palco in grande stile, con schermi laterali e suono perfetto, freddo cane, scaletta più breve ma notevole, relativamente poca gente (la calca c'era al gruppo precedente, 4 violoncellisti che suovano cover dei Metallica a volume da danni all'udito... de gustibus...). Bello però godersi tutto il concerto a 2 metri dal palco.

    Se devo proprio dire, dopo averlo visto due molte e mezza dal pubblico, il brano che più è rimasto in mente è The Leavers: l'avevo un po' trascurato su FEAR, ma è di un impatto pazzesco dal vivo, sia dal punto di vista musicale sia visivo. Hogarth, poi, sarà meno dinamico che da giovane ma sicuramente è diventato un notevole performer sul palco. Certo, mi ha fatto un po' effetto vedere dal vivo, dopo ben 24 anni, un gruppo che 10 mesi fa davo per morto e che invece è più vivo che mai...


    Beh, complimentoni, davvero: un rientro in grandissimo stile !!!
    : Cheers : : Cheers : : Cheers :
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