THE STEVE ROTHERY BAND IN ITALIA!!


  • Va bè, mi sono perso un gran concerto . Amen .
    Next time .

    Belle comunque tutte le vostre testimonianze. :downsbravo: :downsbravo:
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    Paolo_Paz
     
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  • davethespace ha scritto:Ciao fetentoni!
    Felice di sapere che questo ennesimo sforzo abbia provocato in voi tanti sentimenti, anche se a volte non esattamente quelli che ci si aspettava.
    Io ad esempio pensavo di piangere a dirotto per tutto CAS e durante le mie due richieste specifiche a God, 3 Boats down e Cinderella e invece non è accaduto.
    Va bene, forse aver sentito le tre più attese - The Last Straw, Going Under e Torch Song - al soundcheck, da solo seduto in mezzo alla platea, ha smorzato l'attesa e due lacrimoni mi sono partiti in quel frangente...
    In realtà mi sono reso conto che, semplicemente, me le GODEVO.
    Mi godevo la performance di una band che definire "Cover" trovo alquanto riduttivo, quasi offensivo (ma so che non è la tua intenzione, Ivy.
    È come dire che Fish ha la cover band dei Marillion quando fa i loro brani, ma io non la vedo assolutamente così.
    Questa è la STEVE ROTHERY BAND e credo sia l'espressione più onesta, divertente e divertita che un gruppo di musicisti possa portare sul palco.
    Mi sono GODUTO TUTTO di quella serata. E così hanno fatto i ragazzi della band.
    Sono tuttora increduli della serata vissuta, Steve mi ha mandato sms fino all’altro ieri dicendo quanto fosse contento di ciò che era successo. La location, i laser, le luci, il pubblico, l’esecuzione integrale di CAS, chiudendo con un laconico:
    “Quando la rifacciamo a Roma”?

    Da parte mia, la stanchezza e lo stress hanno superato probabilmente qualsiasi altra mia esperienza nell’organizzazione di eventi. Questa volta infatti il promoter aveva pensato bene di assentarsi PER BEN TRE MESI dall’inizio di dicembre per un viaggio di lavoro negli USA.
    Quindi tutti i cazzi mi sono piombati addosso impietosi uno dopo l’altro.
    Ancora una volta mi scuso con tutti quanti, senza eccezioni; non faccio il fenomeno quando mi vedete sempre di corsa e poco presente. Devo davvero correre e ogni minuto capita qualcosa.
    Potrei fregarmene bellamente, come fa quasiasi altro “capo” fan club del mondo, ma io SO che se lo facessi, non sarebbe assolutamente la stessa cosa.
    VOI non sareste così felici e soprattutto la BAND non lo sarebbe, con le conseguenze che tutti conosciamo.
    Momenti topici della giornata/serata? Numerosi.
    A partire dall’sms di God che verso le 11.00 di mattina mi chiede se sono in grado di stampargli sette copie della setlist e dopo avermela inviata, domanda il mio parere sul finale da adottare. Gli dico molto onestamente, come sempre il mio parere.
    “Garden Party/MSH oppure il trittico Kayleigh/Lavender/Lothian?” – mi scrive Steve - “Lo so che avevamo concordato un’altra scaletta (si, me l’aveva mandata settimane fa per farla avere al direttore delle luci/laser, ma questa è ancora un’altra storia), ma sai, visto che nella pubblicità del concerto si è parlato solo di Misplaced, mi pare giusto includere qualcosa da quel disco.”
    Gli rispondo che PURTROPPO ha ragione e che se fosse per me sceglierei sempre GP/MSH ma che non posso averle sempre tutte vinte…beh è finita come tutti sapete, con una scelta MOLTO saggia da parte sua.

    Altro top ovviamente l’esecuzione durante il soundcheck quasi solo per me dei tre brani di cui più sopra, con l’innesto commovente di Manuelina… bellissimo.

    La partenza calma e assertiva di Robert Lohner, il fondatore di Real to Read, ora The Web Italy, l’unico Uomo della serata a poter spostare gli equilibri.
    Sapevo che sarebbe accaduto, ma non me l’aspettavo su The Last Straw, bensì su MSH.
    Io sarò anche l’attuale “Presidente” ma lui per me rimarrà Il Capo.
    Forever and ever. AMEN
    Mazzocchi che arriva come un treno a saltare dietro di me durante GP/MSH.

    E per finire il sorriso soddisfatto di tutti nel backstage, con la frase finale di God, che mi prende e mi dice:
    “Siamo una gran bella coppia ad organizzare queste cose. Dobbiamo rifarlo presto. Aspetta qui che ti prendo una cosa.”
    Scompare in camerino e torna con una confezione integra del suo Whiskey preferito, il Glerothes, che mi fece scoprire anni fa durante il primo SRB Tour e che sa che io amo molto.
    Me lo porge e mi fa:
    “Non abbiamo avuto modo di berlo insieme stavolta, quindi vorrei che te lo portassi a casa e che te lo gustassi con tua moglie Daniela, magari riflettendo su un altro show da fare insieme…”

    Sto ancora bevendo… :?


    Ti ho visto, infatti, meritatamente stanco e soddisfatto, Boss Davide, più del solito. E capisco che ti sia commosso un po' meno: anche per rispondere a Ivy la Steve Rothery Band è gioia allo stato puro, è sfogo, è sfogo anche nel ricordo, e quindi è gioia e c'è poco spazio nelle lacrime anche nella commozione se c'è tanta gioia. Io mi sono stra-divertito!!! E la commozione, ripeto, arriverà con il ricordo. Ritengo sempre che quando si suona a questi livelli, e si canta, per quanto riguarda Martin, non trattasi di rivisitazione di band passate, ma di una unica Band, i Marillion, che passa di generazione in generazione; gli ultimi innesti sono Ranestrane, con Riccardo Romano i Pomo e Meo, e i Neverland; una unica band che fa parte di un continuum-marillion, un multiverso che coesiste in un unico. Questo unico parte da Fish nel 1980, continua attraverso Hogarth, continua ancora nella festa del Dal Verme e, come prossima tappa, approderà il 30 Marzo a Roma al CrossRoads, dove si esibiranno Riccardo Romano e i Neverland, e dove nel 2009 erano passati i Marillion per il loro Less Is More Tour... Insomma, che la festa continui, e se continua è grazie a tutti quelli di The Web Italy (noi) e a Davide Costa :downsbravo: :downsbravo: :downsbravo:
    giovanni.digiovanno
     
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  • davethespace ha scritto:Ciao fetentoni!
    Felice di sapere che questo ennesimo sforzo abbia provocato in voi tanti sentimenti, anche se a volte non esattamente quelli che ci si aspettava.
    Io ad esempio pensavo di piangere a dirotto per tutto CAS e durante le mie due richieste specifiche a God, 3 Boats down e Cinderella e invece non è accaduto.
    Va bene, forse aver sentito le tre più attese - The Last Straw, Going Under e Torch Song - al soundcheck, da solo seduto in mezzo alla platea, ha smorzato l'attesa e due lacrimoni mi sono partiti in quel frangente...
    In realtà mi sono reso conto che, semplicemente, me le GODEVO.
    Mi godevo la performance di una band che definire "Cover" trovo alquanto riduttivo, quasi offensivo (ma so che non è la tua intenzione, Ivy.
    È come dire che Fish ha la cover band dei Marillion quando fa i loro brani, ma io non la vedo assolutamente così.
    Questa è la STEVE ROTHERY BAND e credo sia l'espressione più onesta, divertente e divertita che un gruppo di musicisti possa portare sul palco.
    Mi sono GODUTO TUTTO di quella serata. E così hanno fatto i ragazzi della band.
    Sono tuttora increduli della serata vissuta, Steve mi ha mandato sms fino all’altro ieri dicendo quanto fosse contento di ciò che era successo. La location, i laser, le luci, il pubblico, l’esecuzione integrale di CAS, chiudendo con un laconico:
    “Quando la rifacciamo a Roma”?

    Da parte mia, la stanchezza e lo stress hanno superato probabilmente qualsiasi altra mia esperienza nell’organizzazione di eventi. Questa volta infatti il promoter aveva pensato bene di assentarsi PER BEN TRE MESI dall’inizio di dicembre per un viaggio di lavoro negli USA.
    Quindi tutti i cazzi mi sono piombati addosso impietosi uno dopo l’altro.
    Ancora una volta mi scuso con tutti quanti, senza eccezioni; non faccio il fenomeno quando mi vedete sempre di corsa e poco presente. Devo davvero correre e ogni minuto capita qualcosa.
    Potrei fregarmene bellamente, come fa quasiasi altro “capo” fan club del mondo, ma io SO che se lo facessi, non sarebbe assolutamente la stessa cosa.
    VOI non sareste così felici e soprattutto la BAND non lo sarebbe, con le conseguenze che tutti conosciamo.
    Momenti topici della giornata/serata? Numerosi.
    A partire dall’sms di God che verso le 11.00 di mattina mi chiede se sono in grado di stampargli sette copie della setlist e dopo avermela inviata, domanda il mio parere sul finale da adottare. Gli dico molto onestamente, come sempre il mio parere.
    “Garden Party/MSH oppure il trittico Kayleigh/Lavender/Lothian?” – mi scrive Steve - “Lo so che avevamo concordato un’altra scaletta (si, me l’aveva mandata settimane fa per farla avere al direttore delle luci/laser, ma questa è ancora un’altra storia), ma sai, visto che nella pubblicità del concerto si è parlato solo di Misplaced, mi pare giusto includere qualcosa da quel disco.”
    Gli rispondo che PURTROPPO ha ragione e che se fosse per me sceglierei sempre GP/MSH ma che non posso averle sempre tutte vinte…beh è finita come tutti sapete, con una scelta MOLTO saggia da parte sua.

    Altro top ovviamente l’esecuzione durante il soundcheck quasi solo per me dei tre brani di cui più sopra, con l’innesto commovente di Manuelina… bellissimo.

    La partenza calma e assertiva di Robert Lohner, il fondatore di Real to Read, ora The Web Italy, l’unico Uomo della serata a poter spostare gli equilibri.
    Sapevo che sarebbe accaduto, ma non me l’aspettavo su The Last Straw, bensì su MSH.
    Io sarò anche l’attuale “Presidente” ma lui per me rimarrà Il Capo.
    Forever and ever. AMEN
    Mazzocchi che arriva come un treno a saltare dietro di me durante GP/MSH.

    E per finire il sorriso soddisfatto di tutti nel backstage, con la frase finale di God, che mi prende e mi dice:
    “Siamo una gran bella coppia ad organizzare queste cose. Dobbiamo rifarlo presto. Aspetta qui che ti prendo una cosa.”
    Scompare in camerino e torna con una confezione integra del suo Whiskey preferito, il Glerothes, che mi fece scoprire anni fa durante il primo SRB Tour e che sa che io amo molto.
    Me lo porge e mi fa:
    “Non abbiamo avuto modo di berlo insieme stavolta, quindi vorrei che te lo portassi a casa e che te lo gustassi con tua moglie Daniela, magari riflettendo su un altro show da fare insieme…”

    Sto ancora bevendo… :?


    Sappi che questo concerto è entrato nella mia Top Ten personale di ogni tempo: per quel che può valere, hai la mia gratitudine imperitura
    Well do you remember a time when you thought you belonged to something more than you? A country that cared for you, a national anthem you could sing without feeling used or ashamed You, poor sods, have only yourselves to blame.
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    grendel
     
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  • grendel ha scritto:

    Sappi che questo concerto è entrato nella mia Top Ten personale di ogni tempo: per quel che può valere, hai la mia gratitudine imperitura


    Vale. Eccom se vale, amico mio. ;)
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    davethespace
     
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  • davethespace ha scritto:Fantastica intervista del mitico Marco Mazzocchi sulla prestigiosissima rivista Rolling Stone.
    Vi assicuro, essendo stato presente, che la sua 'auto-descrizione' è reale al 100%...

    http://www.rollingstone.it/musica/news- ... -26/#Part1

    :downsbravo: :downsbravo: :downsbravo: :downsbravo:


    Mazzocchi uno di noi !!!
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    grendel
     
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  • Allora: ho un minuto per scrivere pochissime ma irrefrenabili cose: il 30 MARZO ABBIAMO ASSISTITO A UN MAGNIFICO!!! CONCERTO DI RICCARDO ROMANO E DEI NEVERLAND al XROADS: RICCARDO HA PRESENTATO, IN VESTE DI CANTANTE E FRONTMAN TRAFORMISTA, il suo Album B612 per la prima volta dal vivo: ha aperto con una perfetta interpretazione di Babylonia !!!, vestito prima da teenager newyorkese, con occhiali da sole e cappelletto, poi, come l'Invisible Man di Hogarth, è entrato nel climax della composizione e ci ha letteralmente strappati via dalla terra ... alla fine lancinante: BABYLONIAAAAAAA, BABYLONIAAAAA, BABYLONIAAA! Dopo ha eseguiti, vestito da aviatore e da Re, brani da B612, compresi Lauging Star, Dragonfly e The King! VOCE E INTERPRETAZIONE HOGARTHIANE PURE! Alla fine del suo set la a me sconosciuta Dead Man Walking, un inno potentissimo contro la pena di morte, con pittura scura in faccia stile Fish! Bellissimi i video e le inserzioni grafiche di Bonomi e Costa alle sue spalle, che hanno contribuito alla magia.
    Il set dei Neverland MERAVIGLIOSO con l'opera F.E.A.R. eseguita integralmente senza un attimo di stanca!!!, con la voce bellissima di Carmassi e le chitarra tastiere e ritmica impeccabili e trascinanti come non mai, soprattutto su Eldorado, The Leavers e su The New Kings.
    Chiusura con tutti i musicisti sul palco, a due voci Carmassi-Romano Splinterig Earth : Cheers :
    RAGAZZI: SOLO UNA ULTIMA PAROLA:
    GRAZIE
    giovanni.digiovanno
     
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  • giovanni.digiovanno ha scritto:Allora: ho un minuto per scrivere pochissime ma irrefrenabili cose: il 30 MARZO ABBIAMO ASSISTITO A UN MAGNIFICO!!! CONCERTO DI RICCARDO ROMANO E DEI NEVERLAND al XROADS: RICCARDO HA PRESENTATO, IN VESTE DI CANTANTE E FRONTMAN TRAFORMISTA, il suo Album B612 per la prima volta dal vivo: ha aperto con una perfetta interpretazione di Babylonia !!!, vestito prima da teenager newyorkese, con occhiali da sole e cappelletto, poi, come l'Invisible Man di Hogarth, è entrato nel climax della composizione e ci ha letteralmente strappati via dalla terra ... alla fine lancinante: BABYLONIAAAAAAA, BABYLONIAAAAA, BABYLONIAAA! Dopo ha eseguiti, vestito da aviatore e da Re, brani da B612, compresi Lauging Star, Dragonfly e The King! VOCE E INTERPRETAZIONE HOGARTHIANE PURE! Alla fine del suo set la a me sconosciuta Dead Man Walking, un inno potentissimo contro la pena di morte, con pittura scura in faccia stile Fish! Bellissimi i video e le inserzioni grafiche di Bonomi e Costa alle sue spalle, che hanno contribuito alla magia.
    Il set dei Neverland MERAVIGLIOSO con l'opera F.E.A.R. eseguita integralmente senza un attimo di stanca!!!, con la voce bellissima di Carmassi e le chitarra tastiere e ritmica impeccabili e trascinanti come non mai, soprattutto su Eldorado, The Leavers e su The New Kings.
    Chiusura con tutti i musicisti sul palco, a due voci Carmassi-Romano Splinterig Earth : Cheers :
    RAGAZZI: SOLO UNA ULTIMA PAROLA:
    GRAZIE

    Temevo fosse un concertone, ma così è troppo!! :shock: :shock: cosa mi sono perso... : WallBash : : WallBash : : WallBash : complimenti a Ricky e ai Neverland, riuscirò a vedervi prima o poi..
    Un abbraccio

    Junior
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    And then we'll go
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  • ...sottoscrivo in toto...e quando uno si aspetta il gran finale con Easter (considerata la data del concerto) ecco arrivare la sorpresa...Splintering Heart...che prende forma e spacca alla grande! Bravi tutti e un applauso speciale a chi ha dovuto studiare le canzoni di Riccardo per eseguirle dal vivo...non semplicissime ma davvero belle :D
    vingilott
     
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  • E' passato esattamente un mese dal concerto al Teatro dal Verme.
    A quest'ora, più o meno, in Milano risuonavano le note di Old man by the sea.
    Per festeggiare la ricorrenza, con moglie fuori casa e figlie sistemate, mi sono messo comodo e piazzato il vecchio vinile di Real to Reel sul piatto.
    E mi sono anche letto con piacere i vari commenti postati.
    A me, l'ho già detto altrove, è piaciuto moltissimo. Ho mancato la "mitica" tournée del 1985 - 86, ma lo scorso mese mi è sembrato di trovare lo spirito di quegli anni, di cui ho solo letto. I fisici erano un po' appesantiti, ma certo non la passione e l'entusiasmo.
    Condiviso anche dai musicisti, ho visto. Ancora meglio. Se poi, visto l'anniversario che si avvicina, visto che Misplaced l'ha suonato in Germania e Clutching a Milano, e i CD hogartiani sono (giustamente) ripresi nei weekend, non dico suonare Herne the hunter o Lady fantasy, ma un pensiero a un lontano capolavoro del 1983 il Nostro potrebbe anche farlo... : Wink :
    Returner68
     
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