Tanto per sconfiggere calura e attese...


  • Mary69 ha scritto:Ben ritrovata Ivy, si è sentita la tua mancanza … sei come un fiume in piena e leggerti è sempre un’impresa per me, nel senso che mi sento travolta da informazioni, spunti, idee, riflessioni … ed è una bella sensazione!
    Tornando alla tua curiosità circa le nostre aspettative sull’album 19, io non riesco a darti una risposta: sto scoprendo ancora adesso molto sulle loro opere, conseguenza del fatto di essermi avvicinata al mondo marillico da non molto e di aver quindi affrontato un bel numero di album in un’unica soluzione!!!!
    E’ stato sì molto intenso ma anche impegnativo e non ho ancora finito …
    Ho provato ad immaginare come possa essere per chi, invece, (come gran parte di voi) li segue da sempre ed ha avuto l’opportunità di dedicarsi appieno ad un’opera di volta in volta oppure ha pazientemente atteso o fortemente desiderato l’arrivo di una nuova meraviglia: grandi sensazioni anche in questo caso credo!
    A maggior ragione per me è interessante leggere le vostre idee ed aspettative quindi avanti il prossimo!
    Un saluto a tutti

    Grazie del saluto di Mary ("a tutti") e grazie sempre a Ivy. Per Ivy: avevo capito male, pardon. Quindi SPUNTI SI', ma per CONCEPT NO. Mmmmmh... Invece a me non dispiacerebbe che so ... la storia di un Popolo, ad esempio di qualche antica tribù dell'Africa, che affonda le proprie radici proprio appunto nella culla della umnanità, e alla fine giunge alle stelle. Una sorta di story-space-opera. Così : Beer : (niente, bevo ...)
    giovanni.digiovanno
     
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  • giovanni.digiovanno ha scritto:
    Mary69 ha scritto:Ben ritrovata Ivy, si è sentita la tua mancanza … sei come un fiume in piena e leggerti è sempre un’impresa per me, nel senso che mi sento travolta da informazioni, spunti, idee, riflessioni … ed è una bella sensazione!
    Tornando alla tua curiosità circa le nostre aspettative sull’album 19, io non riesco a darti una risposta: sto scoprendo ancora adesso molto sulle loro opere, conseguenza del fatto di essermi avvicinata al mondo marillico da non molto e di aver quindi affrontato un bel numero di album in un’unica soluzione!!!!
    E’ stato sì molto intenso ma anche impegnativo e non ho ancora finito …
    Ho provato ad immaginare come possa essere per chi, invece, (come gran parte di voi) li segue da sempre ed ha avuto l’opportunità di dedicarsi appieno ad un’opera di volta in volta oppure ha pazientemente atteso o fortemente desiderato l’arrivo di una nuova meraviglia: grandi sensazioni anche in questo caso credo!
    A maggior ragione per me è interessante leggere le vostre idee ed aspettative quindi avanti il prossimo!
    Un saluto a tutti

    Grazie del saluto di Mary ("a tutti") e grazie sempre a Ivy. Per Ivy: avevo capito male, pardon. Quindi SPUNTI SI', ma per CONCEPT NO. Mmmmmh... Invece a me non dispiacerebbe che so ... la storia di un Popolo, ad esempio di qualche antica tribù dell'Africa, che affonda le proprie radici proprio appunto nella culla della umnanità, e alla fine giunge alle stelle. Una sorta di story-space-opera. Così : Beer : (niente, bevo ...)

    E' proprio questo il punto, Walter....Anche io avrei 100 idee e ancora 100 su un "prendo spunto da una lettura e la svolgo in un concept". Ma che succederebbe alla mia testa e al mio cuore se QUELO iniziasse a scrivere qualcosa che ogni comune mortale potrebbe pensare, elaborare, generare? QUELO è QUELO per me e se QUELO inizia a diventare come me, te, il mio vicino di casa allora non vale più la pena per la mia anima di perdercisi tanto dietro ciò che scrive.....Stessa cosa direi dei leitmotiv musicale se avessi una preparazione tecnica tale da riconoscerci fili conduttori e cose generate e orecchiate altrove che si dipanano in un racconto musicale omogeneo. Il problema è sempre e solo mio: se ho scelto qualcuno/qualcosa e lo assurgo all'Olimpo del "è ciò che io penso e io stessa direi ma non riuscirei così bene a farlo e non ho osato pertanto neanche pensarlo" poi non mi può (cioè poveraccio, può certamente far ciò che vuole!) o ripetere se stesso o ripetere storie già sentite o già possibili. Non so se si è capito che ho seri problemi di dipendenza psicologica e di monoteismo. E poi solo Joyce ha riscritto l'Ulisse diversamente e altrettanto monumentalmente che l'opera antica (chi non lo ha letto lo faccia e possibilmente non da solo ma prendendosi uno dei testi di critica letteraria che aiutano nella lettura perché legger così e fingere di aver compreso tutto bene è facile ma solo apparentemente!). Ecco, se H riuscisse a fare una cosa così griderei al miracolo che mi aspetto, per il resto temo alla sola idea che qualcuno di voi abbia teorizzato la cosa e H, sentendolo a miglia aeree di distanza, si dedichi all'opera!
    The medium wave
    Brought signals here from far away
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    ivy
     
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  • Sinceramente a me il tema delle liriche importa poco: quello che a me basta e avanza è che mantenga il songwriting a questi livelli ottimali. Sono almeno quattro album che è su livelli eccelsi.
    Well do you remember a time when you thought you belonged to something more than you? A country that cared for you, a national anthem you could sing without feeling used or ashamed You, poor sods, have only yourselves to blame.
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    grendel
     
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  • Dopo l'ascolto della "trilogia" delle rane, cresce sempre di piu' la voglia di un numero 19 con maggiore spazio alla parte strumentale!!
    Anche un unico brano da 60 minuti è gradito!! :lol: :lol:
    hollowman
     
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  • Dave...ci sono piccole indiscrezioni sul numero 19?
    Piccoli scoop, novità..nulla di nulla?
    Visto il prossimo concerto ancora con "in praise of folly" , è assurdo pensare ad un loro coinvolgimento anche nel prossimo studio album?
    Ma sti zuzzurelloni quando si mettono di nuovo al lavoro?? : WallBash : : Bash :
    hollowman
     
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  • Ciao a tutti!
    Sul n. 19 non mi aspetto elettronica spinta o accozzaglie di suoni campionati in stile Abacab o Growing up (di Gabriel): no ce li vedo davvero, questi ottimi musicisti, a propinare scorciatoie per la buona musica.
    Vista l'ottima collaborazione con i musicisti ospiti già apprezzati nell'ultimo live (e che se Atropo non mi viene a trovare prima del tempo, vedrò anche a PD) mi aspetterei un album con la loro presenza.
    Devo dire che apprezzo moltissimo i lunghi inserti strumentali e in particolare i brani strumentali, ma come già detto i Marillion sono "fondati" sulla voce. Un po' mi dispiace, perché il buon Rothery ha mostrato cos'è capace di fare (Pripyat) e penso che un album prevalentemente strumentale sarebbe un capolavoro, ma non ci spero molto…
    Dopo la performance di FEAR direi piuttosto che si presentano solo un paio di scelte:
    - o se la prendono comoda, sfornando un buon lavoro ma più convenzionale (spero di no) : Frown :
    - oppure osano l'inosabile con un concept strumentale con archi e flauto da far accapponare la pelle per la sua bellezza e perfezione.

    Scusate...è che mi piacciono le storie di fantascienza... : book :
    Oldmanandsea
     
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  • Oldmanandsea ha scritto:Ciao a tutti!
    Sul n. 19 non mi aspetto elettronica spinta o accozzaglie di suoni campionati in stile Abacab o Growing up (di Gabriel): no ce li vedo davvero, questi ottimi musicisti, a propinare scorciatoie per la buona musica.
    Vista l'ottima collaborazione con i musicisti ospiti già apprezzati nell'ultimo live (e che se Atropo non mi viene a trovare prima del tempo, vedrò anche a PD) mi aspetterei un album con la loro presenza.
    Devo dire che apprezzo moltissimo i lunghi inserti strumentali e in particolare i brani strumentali, ma come già detto i Marillion sono "fondati" sulla voce. Un po' mi dispiace, perché il buon Rothery ha mostrato cos'è capace di fare (Pripyat) e penso che un album prevalentemente strumentale sarebbe un capolavoro, ma non ci spero molto…
    Dopo la performance di FEAR direi piuttosto che si presentano solo un paio di scelte:
    - o se la prendono comoda, sfornando un buon lavoro ma più convenzionale (spero di no) : Frown :
    - oppure osano l'inosabile con un concept strumentale con archi e flauto da far accapponare la pelle per la sua bellezza e perfezione.

    Scusate...è che mi piacciono le storie di fantascienza... : book :


    E se la prendono comoda eccome!! : WallBash :
    In una recente intervista a Ciccio sul suo imminente concerto in cile, su fronte Marillion si parla di registrazioni del nuovo album durante il 2020 con uscita nei primi mesi del 2021!!!
    Noooooooo!!!!! :shock:
    hollowman
     
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  • Dopo tutti questi anni, credo che ci sia un bisogno quasi “fisico “ per la band di prendersi degli spazi personali e tempi un po’ più dilatati. Ma il n. 19 non deluderà per il semplice motivo che era il mio numero di maglia quando giocavo a basket :mrgreen:
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    grendel
     
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  • hollowman ha scritto:
    Oldmanandsea ha scritto:Ciao a tutti!
    Sul n. 19 non mi aspetto elettronica spinta o accozzaglie di suoni campionati in stile Abacab o Growing up (di Gabriel): no ce li vedo davvero, questi ottimi musicisti, a propinare scorciatoie per la buona musica.
    Vista l'ottima collaborazione con i musicisti ospiti già apprezzati nell'ultimo live (e che se Atropo non mi viene a trovare prima del tempo, vedrò anche a PD) mi aspetterei un album con la loro presenza.
    Devo dire che apprezzo moltissimo i lunghi inserti strumentali e in particolare i brani strumentali, ma come già detto i Marillion sono "fondati" sulla voce. Un po' mi dispiace, perché il buon Rothery ha mostrato cos'è capace di fare (Pripyat) e penso che un album prevalentemente strumentale sarebbe un capolavoro, ma non ci spero molto…
    Dopo la performance di FEAR direi piuttosto che si presentano solo un paio di scelte:
    - o se la prendono comoda, sfornando un buon lavoro ma più convenzionale (spero di no) : Frown :
    - oppure osano l'inosabile con un concept strumentale con archi e flauto da far accapponare la pelle per la sua bellezza e perfezione.

    Scusate...è che mi piacciono le storie di fantascienza... : book :


    E se la prendono comoda eccome!! : WallBash :
    In una recente intervista a Ciccio sul suo imminente concerto in cile, su fronte Marillion si parla di registrazioni del nuovo album durante il 2020 con uscita nei primi mesi del 2021!!!
    Noooooooo!!!!! :shock:


    Perché Noooooo...ma sì, secondo me stanno diventando un po' troppo sovraimpressi. Non che io non desideri un album l'anno e concerti ogni mese sotto il giardino di casa mia però io credo che loro debbano ritrovare un minimo di concentrazione: fine 2020 sarebbe un bel regalo di Natale, ecco! Non voglio un album fotocopia di Fear. Non voglio qualcosa di inferiore a Fear. E siccome finora gli stimoli sociali e della vita reale son quelli di Fear per tutta l'umanità e di stimoli loro personali che sono in tour perenne da due anni (col gruppo o singolarmente) non ne vedrei (ammesso non abbiano una intensa attività onirica tutti quanti!), vorrei che si arrivasse a scrivere qualcosa in climax con l'ultima produzione (STCBM e F appunto) frutto non solo di meditazione ma anche di quella freschezza che solo il riposo e la serenità sviluppano. In questa band ultimamente c'è chi (per nostra fortuna eh, non è che mi lamento anzi!) fa gli straordinari da mesi! Non mi piace la dispersione di concentrazione, non mi piace il ripescaggio in cose scritte decenni prima legate col filo da sutura. Secondo me un anno e mezzo ci sta. Caldeggio la fine del 2020 come nascita del nuovo pargolo! Nel frattempo caldeggio pure il fatto che Lucy li rinchiuda in un bunker senza porte e finestre però!
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    ivy
     
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  • Perché Noooooo...ma sì, secondo me stanno diventando un po' troppo sovraimpressi. Non che io non desideri un album l'anno e concerti ogni mese sotto il giardino di casa mia però io credo che loro debbano ritrovare un minimo di concentrazione: fine 2020 sarebbe un bel regalo di Natale, ecco! Non voglio un album fotocopia di Fear. Non voglio qualcosa di inferiore a Fear. E siccome finora gli stimoli sociali e della vita reale son quelli di Fear per tutta l'umanità e di stimoli loro personali che sono in tour perenne da due anni (col gruppo o singolarmente) non ne vedrei (ammesso non abbiano una intensa attività onirica tutti quanti!), vorrei che si arrivasse a scrivere qualcosa in climax con l'ultima produzione (STCBM e F appunto) frutto non solo di meditazione ma anche di quella freschezza che solo il riposo e la serenità sviluppano. In questa band ultimamente c'è chi (per nostra fortuna eh, non è che mi lamento anzi!) fa gli straordinari da mesi! Non mi piace la dispersione di concentrazione, non mi piace il ripescaggio in cose scritte decenni prima legate col filo da sutura. Secondo me un anno e mezzo ci sta. Caldeggio la fine del 2020 come nascita del nuovo pargolo! Nel frattempo caldeggio pure il fatto che Lucy li rinchiuda in un bunker senza porte e finestre però![/quote]

    Ciao Ivy,
    è difficile aspettare.
    Non reputo vera la regola " più si aspetta e più uscira' un gioiellino." Sia Marillion che altre band hanno sfornato bellissimi album anche dopo un anno dalla precedente uscita.
    Non so se non ci sono idee ( non penso) ma trovo che sia la loro intensa attività live di questi anni a bloccare un pò il tutto. Non fraintendermi; questo permette entrate alle casse marilliche e gioia a tutti noi, ma la trovo ultimamente eccessiva (e il ritardo attuale della data di roma dimostra qualcosa). Per esempio dopo i 5 week (troppi secondo me) i concerti di novembre e dicembre potevano evitarli ed entrare già in studio. Inoltre anche l'attività live dei singoli è intensa e per esempio dell'uscita di Revontulet di Rothery ancora tutto tace!!
    Sai Ivy, sono vecchietti ed egoisticamente (per paura) vorrei ancora più dischi possibili prima della loro fine.
    ....e se si comincia con uscite ogni 5 anni...la vedo dura per me!!! :roll:
    hollowman
     
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