Descrivete una canzone...


  • Spesso mi capita ascoltandoli di perdermi dentro gli assoli di Rothery, la ritmica di Mosley e Trewavas, le atmosfere di Kelly e, ovviamente, i testi e la voce di H.
    Mi perdo letteralmente: e poi, a canzone finita, comincia la riedizione nella mia testa, e vado avanti per ore, mentre faccio altro.
    E a furia di ascoltarle e riascoltarle cominci ad astrarti da ciò che pensavi fosse la canzone e cominci a coglierne anche i dettagli più infinitesimali.
    Ogni canzone ha la sua atmosfera e suscita sensazioni, e all'interno di ogni canzone ci sono dettagli da cogliere e che, a volte, sono più importanti del tema portante e che segnano il destino del pezzo stesso.
    Naturalmente ciò che è significativo per uno può non esserlo per l'altro, e questo può creare confronto e discussione.
    Insomma, raccontate le canzoni della Least Known Best Band in the World come le percepite.
    Inoltre, se le suonate in qualche maniera, cosa ne pensate anche da questo punto di vista.

    Buon divertimento.
    ricmodesti
     
    Messaggi: 3
    Iscritto il: 08/09/2017, 12:45


  • ricmodesti ha scritto:Spesso mi capita ascoltandoli di perdermi dentro gli assoli di Rothery, la ritmica di Mosley e Trewavas, le atmosfere di Kelly e, ovviamente, i testi e la voce di H.
    Mi perdo letteralmente: e poi, a canzone finita, comincia la riedizione nella mia testa, e vado avanti per ore, mentre faccio altro.
    E a furia di ascoltarle e riascoltarle cominci ad astrarti da ciò che pensavi fosse la canzone e cominci a coglierne anche i dettagli più infinitesimali.
    Ogni canzone ha la sua atmosfera e suscita sensazioni, e all'interno di ogni canzone ci sono dettagli da cogliere e che, a volte, sono più importanti del tema portante e che segnano il destino del pezzo stesso.
    Naturalmente ciò che è significativo per uno può non esserlo per l'altro, e questo può creare confronto e discussione.
    Insomma, raccontate le canzoni della Least Known Best Band in the World come le percepite.
    Inoltre, se le suonate in qualche maniera, cosa ne pensate anche da questo punto di vista.

    Buon divertimento.


    Grazie a te per questo divertimento!!!
    Ottimo ottimo topic.
    Allora.....ti parlo di questo:
    1) il connubio di tastiera e chitarra:unico. Poche band riescono a fondere questi due strumenti fondamentali nel prog come loro.
    2) la capacita' di fare prog anche sulle "brevi". Molte band prog compongono ottime suite ma deludono sulle canzoni di breve durata .Ecco i Marillion riescono ad essere mai banali e a creare atmosfere diverse anche nei pezzi più corti..diciamo tra i 4 ed 8 minuti.
    3) Prendi una suite dei Flower Kings, ti chiedi :ma quando finisce?
    Prendi una suite dei Marillion, ti chiedi: ma perché è finita?
    4) Sensibilità di alto livello.
    5) I loro "crescendo" finali sono da pelle d'oca
    6) Due frontman ed interpreti che difficilmente altre band posso permettersi nella loro storia musicale. Inoltre una pecca di molte band prog è proprio quella di avere ottimi musicisti ma voci non di livello o abbastanza anonime (... Pendragon o IQ?......scherzo...insomma)
    7) Dal vivo anche meglio che sul cd!!!!! Animali da palco!!
    .......continuo?
    hollowman
     
    Messaggi: 324
    Iscritto il: 17/05/2016, 19:48


  • ....si si continuo!!
    Quando senti una "The Space" comprendi cosa vuol dire il termine "struggente".
    Quando senti l'urlo dell'"Invisible Man" comprendi cosa vuol dire "disperazione".
    Quando senti intonare "Script" comprendi perchè "scendono le lacrime"
    Quando senti il folle "Fugazi" comprendi perche' ami la "rabbia"
    Quando senti una "The Great Escape" comprendi cosa vuol dire "abbracciare la vita".
    Quando senti una "Montreal" comprendi cosa vuol dire "viaggiare".
    Quando vedi svolazzare "Una Pagina Bianca" la "tristezza" ti culla
    Quando attonito bruci per "Gaza" ti rendi conto che non sei "solo".
    Quando risolvi l'enigma di "Jigsaw" , quando brindi "White Russian" e ti nascondi nel "Marzapane" comprendi perchè li ami.
    hollowman
     
    Messaggi: 324
    Iscritto il: 17/05/2016, 19:48


  • Eccellente, hollowman.
    Hai proprio centrato quello che volevo significare con il mio post, e tu riesci a condensare in una parola il mood di una canzone intera, bravissimo.

    Built-in bastard radar.
    Come adoro questa canzone, però io sono prolisso solitamente, per cui farò uno sforzo.
    In cinque parole:
    Divertente, realistica, provocatoria, profonda, irridente, soprattutto (sesta parola) ORIGINALE!!

    In più parole:
    E' una canzone multiforme. Cambi di ritmo improvvisi, strofe cantate da H con limpidezza, scandendo molto bene le parole, post chorus sempre diversi con magie di Rothery che sembrano sottolineare in modo irridente il tema della canzone, chorus finale a ritmo sostenutissimo con Mosley che picchia e picchia, testo assolutamente geniale e originale, esecuzione da dieci e lode, e una canzone che vorresti continuasse giusto perchè pensi "E adesso cosa ci inventeranno?".

    Certo, la least known best band in the world è fantastica, e la adoro perché è sempre sorprendente.
    ricmodesti
     
    Messaggi: 3
    Iscritto il: 08/09/2017, 12:45


  • ho già scritto e ricancellato un paio di post su questo subject: non è semplicissimo ma è intrigante. Spero di ''servire'' qualcosa, sull'onda dell' entusiasmo delle due date
    Well do you remember a time when you thought you belonged to something more than you? A country that cared for you, a national anthem you could sing without feeling used or ashamed You, poor sods, have only yourselves to blame.
    Avatar utente
    grendel
     
    Messaggi: 490
    Iscritto il: 27/02/2014, 18:29



Torna a Discussioni generali




Informazione
  • Chi c’è in linea
  • Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite